Busforfun

Sostenibilità

Quanta CO2 abbiamo già compensato con la Foresta di Busforfun ?

Usa l’autobus e rispetta l’ambiente

È dimostrato che gli autobus sono molto efficienti in termini di consumo di carburante ed emettono un livello estremamente basso di gas a effetto serra. Viaggiare senza produrre nessuna emissione di CO2 è difficile, anche utilizzando solo autobus Euro6. Collaborando con Treedom, ti offriamo la possibilità di aiutarci a compensare individualmente l'impatto climatico del viaggio con Busforfun. 

Busforfun pianta un albero per ogni viaggio, su base volontaria puoi dare il tuo contributo volontario all’ambiente al momento della tua prenotazione. Con i contributi raccolti pianteremo sempre alberi più grandi !

Come funziona il sistema di tutela ambientale di Busforfun ?

Quando effettui una prenotazione on-line sul nostro sito, ti verrà chiesto se desideri versare un contributo ambientale per la compensazione delle emissioni CO2, opzione che appare dopo aver selezionato la propria destinazione. Non dimenticare mai di dare il tuo prezioso contributo !

Le potenziali emissioni di CO2 procapite derivanti dal viaggio vengono calcolate in base alla distanza, al numero esatto di chilometri ed al numero di passeggeri. L'importo raccolto sarà sommato al contributo che Busforfun dona ad ogni viaggio ed investito in un progetto certificato, per far fronte al cambiamento climatico, in conformità con gli standard ambientali internazionali e compenserà la corrispondente quantità di emissioni di CO2. 

Come abbiamo usato i tuoi contributi nel 2016 ?

Grazie al tuo contributo alla tutela del clima, nel 2016 abbiamo sostenuto due progetti in Malawi ed Haiti per la piantumazione di oltre 60 alberi, chiamata appunto FORESTA DI BUSFORFUN.

 

 

 

I progetti

Oltre a tutelare il clima, a compensare i nostri viaggi, il progetto offre ulteriori contributi preziosi per la popolazione del luogo:

 

 

 

 

Oltre a tutelare il clima, a compensare i nostri viaggi, il progetto offre ulteriori contributi preziosi per la popolazione del luogo:

HAITI

Dal 2005 AVSI opera nella regione del dipartimento sud in Haiti, promuovendo progetti di riforestazione e contribuendo al recupero di 2400 ettari di terreni montuosi nella zona del parco Macaya. Attualmente ad Haiti, come conseguenza di ragioni storiche e soprattutto economiche, il degrado ambientale è molto alto, in particolare rispetto alle risorse forestali.

Il progetto di riforestazione avrà un impatto economico e sociale su 3,600 beneficiari, fornendo un reddito alternativo alle attività di taglio illegale. L’obiettivo del progetto è di ridurre l’erosione del suolo, restaurare la stabilità idrogeologica e incentivare la produttività delle zone circostanti il parco Macaya.

 

MALAWI

COOPI (Cooperazione Internazionale) è un'organizzazione umanitaria italiana laica e indipendente che lotta contro ogni forma di povertà per migliorare il mondo. E' stata fondata nel 1965 da padre Vincenzo Barbieri. In oltre 45 anni di lavoro abbiamo realizzato 1.400 progetti in 59 paesi, coinvolgendo 50 mila operatori locali e assicurando un beneficio diretto a 80 milioni di persone. Oggi COOPI è presente in 24 paesi con 176 progetti di sviluppo e di emergenza. I principali finanziatori istituzionali principali sono l'Unione Europea, le agenzie dell'ONU, il Governo italiano, gli Enti locali e altri Governi Europei. COOPI è sostenuta da donatori privati, da aziende, da fondazioni e volontari.

 

KENYA

Wide rescue initiative organization (WRIO) è una ONG kenyota che si occupa del miglioramento delle condizioni di vita delle comunità rurali attraverso la conservazione ambientale. Il progetto è indirizzato in particolare alle comunità del distretto di Kisii attraverso l'introduzione di attività di coltivazione combinata di alberi forestali e da frutto. 

WIRIO lavora con organizzazioni locali ben ramificate quali gruppi giovanili, cooperative di donne e contadini per creare vivai sostenibili e promuovere lo sviluppo di un sistema agroforestale. Gli alberi permetteranno agli agricoltori di incrementare la produzione migliorando le loro condizioni di vita. Inoltre il progetto offre molteplici prodotti derivati quali frutta secca, noci, semi, oli, baccelli e foglie che possono essere rivendute al pubblico. I contadini potranno usare i frutti per iniziare nuove attività commerciali vendendo ad esempio manghi o moringhe essiccate o miele.